I pronostici ci davano INSPIEGABILMENTE perdenti.
Giovedì 2 luglio, ore 21. A Ronchi i primi quattro inning sono volati via così in fretta che dopo 45 minuti eravamo già a metà partita.
Noi a fare le formichine contro la loro prima lanciatrice: una sfiorata qua, una battutina là, senza fretta. Si cercava di costruire qualcosa che però non si riusciva a concretizzare. Poi, con il loro secondo lanciatore, l’attacco Spriss si è finalmente scatenato, con due inning a punteggio pieno. Entusiasmo durato poco, perché la loro terza lanciatrice ci ha ricordato quanto sia bello vedere lanciare nel softball. Se si riesce a vedere la pallina, eh.
In difesa abbiamo fatto un po’ penare il pubblico: uno o due out arrivavano subito, ma il terzo si rivelava poi sempre più complicato del previsto. Ma soprattutto avevamo una formazione d’azzardo fuori dal diamante: Sarah Pardini esterno sinistro, Alba Zulini esterno destro e Piero Silvestri esterno TUTTO.
In tutto questo, siamo però riuscita a inventarci anche un doppio gioco da raccontare. Go Bonutti raccoglie in interbase, assistenza a Sandrone dietro al piatto e fucilata a Mauro Viezzoli in terza: casa-terza e tutti in attacco! Giocata che peraltro si ripete simile con StelYo Silvestri in veste di ricevitore.
Tra le giocate da applausi, impossibile non citare l’out al volo di Alba in esterno destro. E siccome non bastava, Alba ha pure battuto una valida. A questo punto la domanda è una sola: ANTIDOPING?!
In attacco, invece, Go ha deciso di smetterla con i “quasi” e ha tirato fuori non uno, ma DOS TREMENDOS BATASOS, facendo esplodere di gioia le sue fan sugli spalti. Mauro Viezzoli, desideroso di timbrare anche lui il cartellino dei fuoricampo, non è stato da meno e ha risposto subito scagliando una pallina oltre la recinzione. E nel mezzo… ciò, la Betty la batty! Arriva salva in prima… e fa anche punto!
La partita termina con un onorevole 19 a 10 per i Drei Biers.
Un’altra serata da Spriss Rangers: qualche errore, tante risate e parecchi episodi da ricordare. Del resto, se fosse tutto perfetto… non saremmo noi.
[La cronaca è più breve del solito e non sono stati nominati tutti i giocatori: perché ero in ferie e ho ricostruito l’andamento del match da vocali urlati di Sarah Pardini, messaggi a tarda notte di Alba Zulini e un resoconto tra le balle di fieno di Andrea Sandrin.]








