Spriss vs. Boomers

Venerdì 22 maggio 2026 si è svolta a Redipuglia la partita tra gli Spriss Rangers e i Boomers di Castelfranco Veneto.

Innanzitutto è necessario sottolineare due ritorni importanti: Nick Centini e Mauro Viezzoli che, dopo una lunga pausa, sono finalmente tornati a indossare la casacca blu royal.

Il nostro inossidabile Centini spara subito un quasi fuoricampo al primo turno di battuta, Viezzoli invece inizia alla grande con un’assistenza dall’interbase per Giulia Sandrin che realizza l’out in prima. E poi… basta.

I primi quattro inning sono appassionanti: entrambe le squadre picchiano duro in attacco e i punti si sprecano.

Dopodiché accade qualcosa che non saprei come descrivere. O meglio, conosco una parola di cinque lettere che inizia con M che sarebbe perfetta, ma non mi sembra adeguata al contesto.

La maledizione dell’interbase non lascia scampo: chiunque giochi in quel ruolo per gli Spriss Rangers sembra scivolare su una persistente patina d’olio. Palle che scivolano, guanti che si alzano, tuffi che non vanno a buon fine, rimbalzi farlocchi. Non ne va dritta una.

Sicché qualche ignaro ottimista potrebbe pensare che, alla fin fine, al massimo possono entrare 4 punti a inning e amen. MA NO. Perché c’è sempre l’ultimo insidioso inning, quello senza limite di punti che, per terminare, deve vedere tre eliminazioni.

Il nostro ultimo inning in difesa è qualcosa che si attesta tra l’agghiacciante e il surreale. Abbiamo fame. Abbiamo sonno. Siamo fastidiosi. Insomma, siamo praticamente dei bambini di tre anni che non vogliono andare in asilo.

E la terza base che sbaglia l’assistenza in prima. E la seconda base che manca la palla. E l’esterno centro che si fa cadere la palla dal guanto. Insomma potremo riassumere il tutto con una generica e omnicomprensiva CADUTA DI PALLE.

Finalmente il destino ha pietà di noi e, in qualche modo, riusciamo a eliminare il terzo avversario e porre fine a questo stillicidio che prende l’angosciosa forma di 11 punti subiti.

La partita si conclude con un punteggio che neanche mi ricordo più, perché mi pare che loro ne hanno segnati più di 30 e noi tanti, ma non abbastanza.

È possibile secondo voi trarre qualcosa di positivo da questo sfacelo? Ovviamente sì!

Quando il nostro buon Mauro Viezzoli si scusa il giorno seguente per la sua prestazione di M, gli Spriss gli rispondono di non preoccuparsi perché, proprio per non farlo sentire in difetto, abbiamo deciso di giocare tutti di M per non farlo sfigurare!

SE NON È SPIRITO DI SQUADRA QUESTO.