Inizia in un giorno di festa il campionato degli Spriss Rangers che affrontano i Tigers di Cervignano proprio sabato 25 aprile.
Il match si svolge sul diamante delle “tigri” e inizia alle 17.30, in un bel pomeriggio assolato di primavera inoltrata. In linea con l’energia rinnovatrice tipica di questa stagione, anche il roster della squadra di Redipuglia si presenta in una veste ricca di novità, intrisa di nuova linfa vitale: esordiscono infatti con la casacca blu royal il neofita Stefano “Steve” Bajc e il collaudatissimo Piero Silvestri che ci terrà impegnati due ore in dugout con il dubbio amletico “ma te se ciami Piero o Pietro?”.

Le quote rosa sono confermate: Alba Zulini e Giulia Sandrin che si danno il cambio in prima base, Sarah Pardini e Betty Majoli in esterno destro e l’indissolubile Genny Gregorin con un cameo all’ultimo inning in seconda base.

Sulla pedana di lancio quest’anno grandi novità: il nuovo regolamento aggiunge infatti al limite dei tre inning per lanciatore anche il limite dei 5 strike out. Limite che, inspiegabilmente, non impensierisce i nostri Emiliano Zotti, Andrea Giurissa ed Enrico Ermacora.

Il solido Yari Zorzenon si accuccia per oltre mezza partita nei panni di catcher, seguito poi dal prestante Andrea Sandrin. Riconfermato in interbase il leggiadro Cris Fabbro, mentre in terza base abbiamo Silvestri, Valeriano “Pancino” Pozzar e in esterno gli agili Daniele Montini e Michele Clapiz. Il nostro imperscrutabile Gabriele Bonutti ci assiste invece come coach, coadiuvato nelle delicate fasi iniziali di definizione delle strategie di gioco dal saggio Federico Miniussi. Oh, adesso che sono sicura di aver nominato tutti, posso scrivere tranquilla il resto dell’articolo!
Gli Spriss Rangers partono con un attacco spumeggiante che permette loro di segnare subito due punti, ma l’entusiasmo dell’inizio non dura purtroppo a lungo. Gli avversari hanno una buona serie di lanciatori che mettono a segno diversi potenti strike out, ma soprattutto anche un’ottima serie di mazze pesanti che mettono in difficoltà anche i difensori più agili (e figuriamoci quelli meno agili).
Emiliano Zotti gioca bene sia sulla pedana di lancio, concedendo poco, e anche in attacco. Gli avversari sono però agguerriti e ci tramortiscono anche con un possente fuoricampo. Yari “The Viking” Zorzenon conferma la grinta del suo soprannome sfiorando per un pelo una spettacolare eliminazione su scivolata in casa base. Ma il pugno alzato dell’arbitro che dichiara “out” spegne immediatamente la nostra timida esultanza. Impresa sfiorate sempre per un pelo (ciò, ma chi xe che perdi tuti ‘sti pei?!) dal nostro Sandrone Sandrin, che si lascia sfuggire l’eliminazione con la caduta della palla dal guanto. E non è l’unica palla che cade in quel momento. Prestazione sempre sfolgorante di Monty in esterno centro che raccoglie diverse palle al volo in corsa sfrenata.
Gli attimi di gloria che ricorderemo di questo esuberante match sono due: il primo è la rubata a casa base con scivolata di Piero Silvestri che, per un PELO, viene eliminato (‘sti peli ci giocano contro), ma nel nostro cuore resterà SAFE FOREVER. Il secondo è la presa al volo funambolica di Britula Clapiz che, dopo aver lasciato rimbalzare la palla fuori dal guantone, effettua varie giravolte per poi riacciuffarla con la mano nuda.
Alla fine abbiamo perso. NOOOOOOOOOOOOO. Il punteggio finale è infatti di 17 a 3 per le “tigri”. Ma è stato tutto molto bello lo stesso.













